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FOOTBALL 1O1: COPERTURE DIFENSIVE MOFO

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Nel precedente articolo dedicato alle coperture difensive avevo introdotto le chiavi di lettura che aiutano il QB e il play caller ad identificare il tipo di copertura che giocano gli avversari ed avevo parlato delle coperture con una sola safety alta o MOFC (Middle Of the Field Closed), in questo articolo completerò l’analisi delle coperture di base parlando delle coperture che presentano due (o nessuna) high safeties anche conosciute con l’acronimo MOFO (Middle Of the Field Open).

COPERTURE MOFO

Nella mia personale classificazione, non tutti i coach utilizzano la stessa, ogni copertura difensiva non presenti una safety in mezzo alle due hash marks appartiene alla famiglia delle MOFO coverages, per questo motivo a questo gruppo appartengono sia le cover 2 e 4, e le loro varianti, che la cover zero, pur essendo le prime due coperture prevalentemente a zona e la cover zero strettamente a uomo.

COVER ZERO

Cover zero per definizione comune è una copertura in cui tutti i difensori non impegnati nella pass rush coprono un ricevitore elegibile con tecnica a uomo senza alcun aiuto sul deep da parte di una safety.

Safeties: Entrambe le safeties solitamente sono allineate a circa 6 yds dalla LOS (o meno a seconda della tecnica loro richiesta) e coprono con tecnica man to man i ricevitori interni, sostituendo i LB nelle loro responsabilità in copertura. In alcuni casi invece si preferisce mantenere i LB in copertura ed assegnare alle safeties responsabilità di run support o di blitz. Solitamente il loro allineamento è con leverage interno rispetto al ricevitore che coprono per non permettere allo stesso di attaccare direttamente il centro del campo che nelle difese MOFO è sempre un punto molto debole.

Cornerbacks: la loro profondità di allineamento è solitamente entro le sei yds dalla LOS, con inside leverage e con il focus rivolto al ricevitore.

Linebackers: Solitamente allineati entro le 4 yds con chiara intenzione di blitzare, la mancanza di safety profonde dovrebbe sempre suggerire al QB la chiara intenzione della difesa di mettere pressione attraverso l’uso di blitz.

PUNTI DI FORZA

  • questa difesa presenta 7 uomini nel box più due safeties generalmente con inside leverage rispetto ai ricevitori interni è, quindi, molto ben strutturata per difendere contro le corse;
  • massima possibilità di pressione sul QB, una cover zero generalmente permette di rushare un difensore in più di quanti attaccanti sono impiegati a proteggere il QB.

PUNTI DEBOLI

  • La debolezza più importante della cover zero è il DEEP,  questa difesa è ad altissimo rischio di big plays proprio perché non ha deep defenders designati, lanciare deep non vuol dire, però, lanciare lungo, vuol dire semplicemente che, ad esclusione dell’underneath, tutto il resto del campo è terreno fertile per il nostro passing game. Solitamente avere un mismatch evidente tra un ricevitore e un difensore è la chiave vincente contro la cover zero a patto che la palla lasci la mano del QB prima che la pressione sortisca effetto.

ESEMPI DI CONCETTI CHE ATTACCANO LA COVER ZERO

Più che di concetti, lavorando contro una difesa prevalentemente a uomo, si tratta di singole tracce, profonde per lo più, che non abbiano strutture e tempi di sviluppo troppo elaborati.

  • Fade, Seam, Slant
  • concetti in rub 
  • screen game, soprattutto sui giocatori provenienti dal backfield offensivo dato che i ricevitori sono tutti coperti by position

PROTEZIONE

Come anticipato in precedenza la maggior forza della cover zero consiste nella capacità di rushare il QB con un uomo in più rispetto a quelli che l’attacco può impiegare per difendere lo stesso, solitamente si tende a proteggere il QB in modo tale da lasciare che il free rusher sia il difensore che deve coprire più campo possibile per arrivare al sack.

COVER 2

La cover 2 è il prototipo di MOFO coverage, è una 2 deep 5 under zone coverage, alcune sue varianti comprendono l’utilizzo di tecnica a uomo nell’underneath,

Safeties: Sono solitamente allineate a circa 12 yds dalla LOS, sulle o appena fuori le hashmarks, si dividono la parte deep del campo, hanno responsabilità di “fill the halley” nei giochi di corsa, contro i passaggi il loro land mark è ad una profondità di circa 18/20 yds e all’interno dei numeri in modo da poter intervenire in maniera ugualmente efficace sia contro le tracce che attaccano le sideline sia su quelle che attaccano le hashmarks, i loro occhi sono puntati sul QB in modo da reagire prontamente ai suoi movimenti di lancio.

Cornerbacks: sono allineati a meno di sei yds dalla LOS, con outside leverage rispetto al ricevitore più esterno e con gli occhi rivolti al QB. Spesso, se non sempre, sono allineati in modo da poter eseguire la tecnica jam press e costringere il ricevitore ad una inside release (funneling), aiutando così le safeties contro gli stretch orizzontali sulla porzione deep del campo e, soprattutto, a non scoprire in maniera troppo precoce il punto debole di questa copertura, il middle of the field. Dopo il jam e il funneling i CB sono responsabili della zona flat dell’underneath.

Linebackers: Solitamente allineati intorno a 4 yards dalla LOS con responsabilità primaria sulle corse, i LB esterni spesso sono allineati appena fuori dal box perché, contro i passaggi, il loro lavoro primario è quello di re-routing delle release verticali dei ricevitori interni per poi coprire hook to curl, il MLB ha un ruolo delicatissimo in questo tipo di copertura, oltre alla responsabilità sulle corse è spesso l’unico uomo a presidiare il centro del campo sia underneath che deep, il suo ruolo principale contro i passaggi è di intercettare la traccia che attacca direttamente il Middle Of The Field e coprirla a uomo per tutta la sua profondità, la copertura TAMPA 2 è una variante della cover 2 in cui il MLB droppa direttamente sul middle of the field (deep) lasciando scoperta la porzione middle dell’underneath dando a questa difesa 2 high un look da cover 3.

PUNTI DI FORZA

  • 5 difensori a coprire l’underneath, gli stretch orizzontali in questa zona del campo hanno finestre molto piccole penalizzando il quick passing game;
  • ottimo supporto contro le corse esterne in quanto la posizione di partenza dei cornerback costringe le stesse lontano dalle side-line e verso il pursuit dei LB.

PUNTI DEBOLI

  • Middle of the field: per quanto detto fin ora è evidente che questa è la debolezza primaria di questo tipo di copertura, la zona compresa tra le due hashmarks e oltre l’underneath è sicuramente quella da colpire quale target primario;
  • Immediatamente dietro i cornerbacks (sideline), oltre l’underneath; in special modo quello dalla parte larga del campo, il lato della strong safety, per alcune ragioni primarie:
    • Di solito la Free Safety è un atleta migliore della Strong Safety e un miglior cover defender,
    • L’utilizzo di formazioni 3×1 può generare stretch orizzontali che mettano in difficoltà cornerbacks e safeties sul deep;
  • Anche il curl strong (quello sulla parte aperta del campo) è un piccolo punto di debolezza per la grande quantità di campo che l’OLB deve coprire per poterlo difendere;

ESEMPI DI CONCETTI CHE ATTACCANO LA COVER 2

SMASH: Combinazione di una traccia che attacchi il flat e una che attacchi immediatamente dietro il cornerback vicino la sideline, ogni allenatore d’attacco ha la sua variante di questa combinazione che ha, quale denominatore comune, quella di essere un concetto di high/low sul cornerback, raramente utilizzo concetti mirrored, cioè identici su entrambi i lati della formazione, mentre preferisco, in questo caso, associare un concetto che attacchi il middle of the field e la sideline opposta al concetto smash.

SHAKE: Uno dei concetti base degli attacchi air raid, non è altro che una variante dello smash concept che implica l’utilizzo di 5 ricevitori;

Y CROSS: una sorta di weak side flood in cui si stressa sia verticalmente che orizzontalmente la responsabilità della Weak Safety e del Weak side LB

SHALLOW CROSS: High Low concept che attacca su tre livelli il middle of the field mettendo in enorme difficoltà gli assegnamenti del MLB e delle Safety.

PROTEZIONE

Solitamente contro questo tipo di copertura l’attacco si trova in vantaggio numerico in fase di pass protection potendo utilizzare 5/6 protectors contro 4 rushers, questo permette all’attacco di utilizzare svariati schemi di bloccaggio ed, eventualmente, il o i RB quali ricevitori.

COVER 4

La cover 4 è una 4 deep 3 under zone coverage, spesso chiamata anche “QUARTERS”, che associa dei principi di copertura a uomo alla difesa a zona.

Safeties: Allineate ad una profondità di circa 8/10 yds e appena dentro le hashmarks o immediatamente all’interno del ricevitore #2 e con gli occhi puntati sullo stesso, hanno come responsabilità primaria quella di coprire i due quarti interni della porzione deep del campo, il loro assegnamento è quello di giocare le vertical release dei ricevitori interni, se questi non rilasciano verticalmente sostanzialmente raddoppiano sul ricevitore esterno aiutando il cornerback e utilizzando la tecnica di bracket.

Cornerbacks: allineati ad una profondità superiore alle 6 yds dalla LOS, con leverage head up o outside e occhi puntati sul ricevitore # 2, sono responsabili dei rimanenti due quarti della parte deep del campo. In alcuni casi i CB cercano di nascondere la cover 4 allineandosi come se giocassero una cover 2 e quindi avvicinandosi sensibilmente alla LOS e anticipando il loro drop immediatamente prima dello snap.

Linebackers: solitamente allineati intorno alle 4 yds dalla LOS, leggono le loro “run keys” e coprono l’underneath, gli OLB curl to flat e il MLB il middle hook, wall su ogni traccia attraversi il middle, e carry on su un eventuale ricevitore #3 con vertical release.

PUNTI DI FORZA

  • Le safety sono solitamente allineate più in basso e sono di ottimo supporto contro le corse;
  • è una copertura facile da nascondere pre snap;
  • è ottima contro il concept 4 vertical;

PUNTI DEBOLI

  • Flats: le zone flat sono quelle meno protette da questo tipo di copertura che utilizza solo tre uomini a coprire nell’underneath
  • in generale tutto l’underneath, proprio per il basso numero di difensori deputati a difenderlo, è esposto a stretch orizzontali.

ESEMPI DI CONCETTI CHE ATTACCANO LA COVER 4

FADE/SPEED OUT@6: Attacca direttamente il flat approfittando del fatto che il ricevitore #1 impegna il CB deep e sfruttando il leverage di solito concesso dagli OLB

HITCH/SEAM: Attacca direttamente il flat approfittando dell’allineamento profondo dei CB e utilizzando le due tracce in seam per tenere lontani gli OLB dal flat

STICK: stretch orizzontale sul curl/flat defender

SHALLOW:

HIGH/LOW su uno dei 4 deep defenders:

PROTEZIONE

Come contro la COVER 2 l’attacco si trova in vantaggio numerico in fase di pass protection potendo utilizzare 5/6 protectors contro 4 rushers, questo permette all’attacco di utilizzare svariati schemi di bloccaggio ed, eventualmente, il o i RB quali ricevitori.

Esistono numerose varianti delle coperture di base di cui abbiamo discusso in questo e nel precedente articolo, ognuna di queste fonda, però, le sue radici su una delle 5 tipologie di coperture base e cerca di mitigarne i punti deboli con specifici e puntuali accorgimenti che, a loro volta, comporteranno la comparsa di altri punti deboli e di tanto lavoro in più per chi si occuperà dello scouting e della preparazione del game plan offensivo.


Coach: DAVIDE GIULIANO
HC/OC NAZIONALE ITALIANA DI FOOTBALL AMERICANO
WR COACH RHINOS MILANO
EMAIL: davidegiuliano@me.com

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