42 DEFENSE

DIFESA 4-2-5: RUN GAME

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Questo è il secondo di una serie di articoli sulla difesa 4-2-5, il primo lo potete leggere qui e dà un’infarinatura generale sulla difesa. In questo  cercherò di coprire l’argomento della difesa 4-2-5 contro le corse presentando la filosofia generale e in che modo si possono affrontare situazioni particolari.

Partendo sempre dall’assunto di base che la difesa 425 nasce per essere giocata da squadre leggere e veloci rimanendo al tempo stesso semplice ma molteplice, e che raggiunge questo duplice obiettivo scomponendo i suoi elementi per dare chiavi di lettura e compiti ben definiti ai giocatori, cercherò anche io di scomporre la difesa base tra il lavoro di linee e linebacker e quello delle safeties, che è necessario per permettere a questo tipo di struttura difensiva di essere efficace contro le corse.

In sostanza vedremo come il front six si organizza per fermare le corse interne ridirigendole all’esterno e come i force players (SS e WS) si occupino di fare l’esatto opposto mentre l’alley player (FS) si inserisce nei piccoli gap che si aprono.

Il front six

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Nella figura precedente è raffigurato il front six di una 4-2 contro personale 21 (2 runningback 1 tight end). Il front six non cambia molto coi vari tipi di personale quindi non è importante mostrare molte variazioni.

Su articoli, playbook e video disponibili in rete si possono trovare vari modi per chiamare il lato forte del front ad esempio:

  • tite: lato forte sul lato del Tight End;
  • field: lato forte sul lato largo del campo;
  • boundary: lato forte sul lato stretto del campo

Sono tutte soluzioni valide, può essere molto utile decidere di volta in volta se allineare il front verso il tight end o verso il lato largo ma secondo me non è necessario per il nostro livello di gioco se può creare confusione nella testa dei giocatori: preferisco avere regole più semplici possibile che permettano di allinearci in maniera efficace,  per quanto mi riguarda il lato forte è il lato del tight end, a parità di tight end il lato largo del campo, con la palla in mezzo al campo il lato con più ricevitori o, in ultima istanza, il lato del braccio con cui lancia il QB.

Detto questo vediamo allineamenti e responsabilità:

End Weak in tecnica 5(spalla interna su spalla esterna Tackle) responsabile del C-gap,

Nose in tecnica 2i(spalla esterna su spalla interna guardia, a volte denominata tecnica 1) con responsabilità A gap,

Tackle in tecnica 3(spalla interna su spalla esterna guardia) responsabile del B gap,

End Strong in tecnica 6 (testa a testa col TE) responsabile del C-gap.

La tecnica “spalla su spalla” per me vuol dire che i lineman giocano quasi nel buco, più sbilanciati rispetto a un allineamento “occhio su occhio”.

Mike e Will sono entrambi in tecnica 30 (sulla spalla esterna delle rispettive guardie alla “linebacker depth” di 4-5 yard a seconda di velocità e capacità di lettura) e sono responsabili rispettivamente dell’A-gap lato forte e del B-gap lato debole.

I linebacker possono leggere sia la guardia che i back, io preferisco la lettura delle guardie ma non c’è una chiara preponderanza su questo aspetto, meglio insegnare le cose che si conoscono meglio.

Un aggiustamento importante per i linebacker contro le squadre che giocano corse a zona consiste nell’allinearsi più vicini alla linea, anche 2,5-3 yard, per limitare il più possibile la creazione di spazi verticali causati dagli offensive lineman che salgono a bloccare sul secondo livello. Vale sempre, come regola di base, che un giocatore più esperto può giocare più vicino alla linea, un giocatore inesperto deve avere tempo di leggere il gioco.

Esistono un paio di variabili del fronte base su cui vorrei spendere due parole:

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il noseguard (N) che nel disegno precedente era allineato sulla sulla spalla interna della guardia (di solito con la denominazione “G” front) può essere anche allineato sulla spalla del centro: molti playbook prevedono entrambe le varianti ma, soprattutto nel contesto italiano, può essere difficile allenare entrambe le tecniche con precisione visto che ci sono differenze importanti nella lettura e nell’approccio.

L’allineamento sulla spalla della guardia rappresenta un vantaggio per il Will che non si trova allineato direttamente su un bloccatore molto più pesante, è vantaggioso contro le Iso dal lato debole ma permette al Nose di leggere e reagire con più facilità  anche ai pull della guardia.

L’allineamento sul Centro, d’altra parte, aiuta a ridurre la bolla che rischia di crearsi fra il centro e i linebacker e permette di difendere meglio la Iso dal lato forte, inoltre rispetta uno dei comandamenti di Bill Arnsparger secondo cui in una buona difesa vanno colpiti i due bloccatori peggiori, Centro e Tight End.

Personalmente preferisco giocare con la guardia coperta ma tutto come sempre dipende dal personale, se avete un Will che sa disingaggiarsi dal blocco della guardia può essere utile coprire il centro e impedirgli di bloccare al secondo livello e tagliare fuori il linebacker sul backside della corsa.

schermata-2016-12-22-alle-19-39-32L’end dal lato forte, o strongside end, si può allineare anche in tecnica 7 sulla spalla interna del Tight End. Cosa cambia? In tecnica 7 il gioco dell’end si semplifica perché non ha più un uomo davanti alla faccia e può giocare il gap in assoluta tranquillità mantenendo un vantaggio enorme sul Tackle che non può eseguire un reach block su di lui.

Se il Tight End fa un down block l’End in tecnica 7 gli impedisce di arrivare al linebacker. La tecnica 6 testa a testa richiede, eventualmente, la capacità di gestire un drive block ma crea un ostacolo naturale alla release del Tight End sui giochi di passaggio e permette una flessibilità maggiore a livello di stunt.

Inoltre è possibile usare una serie di tag per avere degli allineamenti leggermente diversi. Stante il posizionamento degli end che è sempre uguale sono di solito tackle e nose a muoversi: il front può prendere il nome dalle tecniche di allineamento, quindi 32, 31,13 (il primo numero è il tackle, il secondo il Nose) oppure avere dei nomignoli come “G”, “Wide”, “Under”. Una volta stabilito e chiarito il fronte base può essere utile avere un paio di varianti da buttare dentro per situazioni particolari (terzo e lungo, goal line).

In generale il front six si basa sulla velocità di esecuzione e l’imprevedibilità. I gap devono essere chiusi in fretta e il portatore di palla costretto a rimbalzare all’esterno dove interviene la superiorità numerica in virtù della presenza delle safety che sono utilizzati quali “force defenders”.

Spill

Contro i pull degli uomini di linea, visto che questa difesa di solito viene costruita senza giocatori di grosso peso, diventa importante utilizzare in linea di difesa la tecnica dello Spill che consiste nel  colpire il pulling player con la spalla opposta rispetto a quella del lato da cui arriva il blocco (wrongarm).

Esempio: con un pull della guardia, nelle prima immagine vediamo l’end che prende il blocco e cerca di ridurre il buco interno senza perdere il contain

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Si tratta di una buona tecnica in una 4-3 e sono cresciuto imparando che sia l’unica tecnica corretta da usare. Il problema, in una 4-2, è che rischia di aprire un buco interno che dovrà essere chiuso dalla WS o dalla FS. Se il buco è grande il runninback può colpirlo a tutta velocità e la corsa sarà eseguita in maniera perfetta come da schema. Con la tecnica di Spill si cerca di impedire tutto questo.

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All’End chiediamo di attaccare la spalla interna della guardia e di negare il buco ricercato dalla corsa, anche se il down block del Tackle su Will va a segno il runningback non può correre nel gap aperto ma deve rimbalzare all’esterno dove la WS ha un chiaro vantaggio di leverage e può chiudere il gioco o forzarlo di nuovo all’interno. In qualsiasi caso l’end ha rotto lo sviluppo del gioco preferito dall’attacco.

La stessa tecnica viene utilizzata contro la Trap interna,schermata-2016-12-22-alle-19-53-20 il Tackle lavora sempre per impedire lo sviluppo più immediato dell’azione e Mike attaccherà il rb se dovesse rimbalzare nel gap B.

Anche per questo preferisco che i linebacker leggano le guardie piuttosto che il backfield, in prima istanza diventa operativamente più facile fare un lavoro sulle letture sul campo perché tutti devono leggere gli stessi movimenti, inoltre tutti sono sulla stessa pagina e il Mike sa che su una trap il suo tackle farà uno spill per far rimbalzare il runner nel buco B. Per un esempio di drill vi rimando al seguente video.

Un altro elemento importante per il front six, che si collega all’imprevedibilità, è l’uso degli stunt. Parte sempre tutto dalle caratteristiche dei giocatori, essendo pensata per un personale relativamente undersize si può sfruttare una maggiore mobilità dei defensive lineman per complicare gli assegnamenti di bloccaggio. Bisogna creare un buon pacchetto di movimenti della linea che combinati con blitz, dei quali parleremo in seguito, renda complicati gli assegnamenti di bloccaggio, pur partendo da un massimo di tre-quattro allineamenti diversi.  Parlerò più approfonditamente di alcuni stunt nel quarto articolo dedicato ai pressure package.

Force e Alley

Se la 4-2-5 rimane un 8-man front mancano due giocatori all’appello, i force player che sono SS e WS. Le due Safety laterali hanno responsabilità force nella grande maggioranza delle situazioni, sono i giocatori deputati a contenere le corse all’interno e hanno la responsabilità del pitchman sui giochi in option.

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La SS in una situazione normale si allinea tra 5 a 7 yard esterno dall’ultimo uomo in linea e da 3 a 5 yard deep, la sua posizione è rivolta verso il backfield a 45° rispetto alla linea di scrimmage. Dare le spalle al ricevitore esterno rende impossibile un crack block.

Contro una formazione con due ricevitori sul lato forte si allinea esterno rispetto al #2 e 5 yard deep. La chiave di lettura è dall’ ultimo uomo in linea al backfield e la responsabilità contro le corse è force, che appunto vuol dire forzare tutto all’interno.

C’è un’eccezione nel caso di blocchi kickout del fullback o trappole in off tackle, in questi casi la SS fa uno spill e la FS deve andare a coprire il force come vedremo più avanti.

Per la WS l’allineamento varia di più a seconda della coverage, si va da un 5×3 a un 6×7 (comune in Robber o Quarters/2 read) a 3 yard esterna alla hashmark e 12-14 yard deep su una 2deep.

Se l’allineamento è a meno di 10 yard dalla linea di scrimmage vale anche qui il posizionamento a 45°, da ognuna di queste posizioni la responsabilità sulle corse è force. Ci sono alcuni aggiustamenti possibili contro formazioni particolari e quando si gioca in una 2 deep pura (per allineamento si può attribuire la responsabilità force al cornerback che gioca più vicino alla linea) ma la maggior parte delle difese con struttura 4-2-5 prevedono il force della WS contro la quasi totalità degli allineamenti difensivi.

Il Force defender rimane, in ogni caso, una delle varianti possibili per questo tipo di difesa, nell’immagine seguente l’assegnamento force è affidato al Mike dal lato Away contro un personale 10, formazione 2×2. La WS di conseguenza si libera della responsabilità sulle corse e in cambio i linebacker aggiustano l’allineamento. Sulle corse dal lato della WS Will avrà il B-gap tra Nose e End. Ulteriore alternativa potrebbe essere dare responsabilità Force al DE che gioca già in tecnica 5.

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La responsabilità della FS contro le corse è l’alley.

Alley vuol dire riempire qualsiasi buco si vada a formare tra il front e il force delle safety laterali, gestire il cutback del runningback, insomma passare a “pulire” dopo che il front ha distrutto la struttura del gioco offensivo e ridiretto e rallentato il gioco.

Solitamente la FS nelle 4-2-5 è tra i primi tre placcatori della squadra non perché faccia molti placcaggi salva touchdown, ma perché è un giocatore molto attivo in run support anche in conseguenza dell’uso della robber coverage (che vedremo in dettaglio nella prossima parte) e della filosofia di questa difesa che vuole portare sul gioco più giocatori di quanti sia possibile bloccarne per l’attacco.

Per tutte le safety vale la regola “Dont Go Until You Know”, allo snap non vanno in backpedal ma leggono il gioco mantenendo la posizione e partono solo una volta diagnosticato il gioco, sia pass che run. Tutte le safety leggono l’ultimo uomo sulla linea di scrimmage dal loro lato e poi il back più vicino.

Aggiustamenti e casi particolari

Abbiamo visto finora le regole generali per la difesa contro le corse, prima di chiudere vi propongo un paio di casi particolari che possono mettere in difficoltà. Ce ne sono sicuramente altri e sono aperto a discuterne, pur senza poter pretendere di avere tutte le risposte giuste.

Spill & Overlap

Riprendendo l’argomento lasciato in sospeso parlando delle responsabilità della SS contro le corse, nello specifico il lavoro contro pull e blocchi kickout.

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Si richiede qui un po’ di elasticità e affiatamento tra le Safety e torna utile avere una FS di esperienza che sappia leggere il gioco e fare la cosa giusta sulla base del lavoro della SS. La regola è la stessa adoperata per i defensive lineman, per evitare di far aprire il buco prendendo un blocco di un giocatore verosimilmente più grosso la SS attacca la spalla opposta: è il modo migliore per affrontare questo tipo di corsa perché riduce il problema della creazione di gap verticali oltre che orizzontali e rende più facile combattere il blocco in maniera efficace per la difesa.

Con un approccio aggressivo sulla spalla esterna anche facendo un buon lavoro si favorisce l’apertura di un gap interno, in questo modo la corsa viene comunque rallentata e reindirizzata. La FS leggendo il movimento del compagno va in overlap, si sovrappone, e copre la corsa all’esterno. Notate che dal lato della WS è impossibile fare questo lavoro perché non c’è un giocatore pronto a fare overlap (i cornerback giocano solo i passaggi e sulle corse in maniera secondaria) quindi la WS dovrà fare in modo di tenere sempre libero il braccio esterno e non farsi chiudere dai bloccatori.

Power I, Strong I, Iso strong

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Dico subito che questo è un aggiustamento che non amo particolarmente perché snatura un po’ la difesa e costringe una Safety a giocare nel box dove potrebbe non riuscire a reagire bene ma viene proposto da molti come soluzione contro il power running game, specialmente sullo strong side. La Iso strong e più in generale i giochi da una formazione sbilanciata possono creare problemi se i linebacker non riescono a reagire nel modo appropriato. Il gap A dal lato forte è competenza del Mike ma con l’angolo da cui arriva nell’allineamento tradizionale il blocco del fullback può creare un buco che non viene immediatamente riempito. Nello shift in foto i linebacker si spostano sul lato forte e la WS arriva in aiuto per controllare il gap B dal lato debole. La SS qui arretra e l’allineamento diventa molto simile a quello di una 4-3.

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Alternativa simile che personalmente preferisco è invece questa che prevede invece di shiftare i linebacker dal lato debole per posizionare la SS nel box. Allo stesso tempo WS e FS ruotano per dare un look sempre da 4-3 alla squadra ma con un personale a mio parere più adeguato. Nella mia interpretazione della difesa infatti la SS può essere un linebacker convertito e la WS ha delle caratteristiche da free safety tradizionale, preferibilmente veloce e con un grande raggio d’azione ma fisicamente non abituato a giocare direttamente dietro la linea di difesa.

 

 

 

Goal Line

Per chiudere il cerchio ecco un’idea su come adattare la difesa per le situazioni di goalline e corto yardaggio

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Nell’immagine è raffigurata una formazione offensiva con personale 23 ma il concetto è adattabile ad altri tipi di formazioni, i concetti fondamentali sono che posizioniamo Tackle e Nose nei gap A con tecnica submarine, i linebacker sono a 2 yard ma in posizione per intervenire ognuno sulla sua metà di box, responsabili per i gap B. Gli end in tecnica 6 o 7 chiudono i gap C mentre WS e SS, che possono essere eventualmente sostituiti con linebacker o lineman, forzano il gioco dall’edge. La FS è pronta ad andare in overlap dal lato forte per tenere il force mentre i cornerback occupano la parte posteriore dell’allineamento, soprattutto il cornerback centrale avrà il compito di leggere il quarterback con la responsabilità tipica di una  free safety della man-free defense (Cover1).

Spero di essere stato esaustivo nei principi di questa difesa, anche se gli approfondimenti sono innumerevoli, per domande e informazioni su altre fonti da consultare sono a disposizione.


Coach Andrea Balduzzi
Co-DC/DLcoach Gorillas Varese
Twitter: @andreabalduzzi1
FACEBOOK: https://www.facebook.com/andrea.balduzzi.94
EMAIL: andrea.balduzzi1@gmail.com

note sull’autore: Sono nel mondo del Football Americano dal 2000, ho giocato fino al 2011 e collaboro coi Gorillas Varese dalla loro nascita. Ho allenato Linebacker e Defensive Line.

About Davide Giuliano

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