Offense

Snag, Stick ed il “triangle stretch”

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TRADOTTO Da: smartfootball.com: Snag, stick, and the importance of triangles (yes, triangles) in the passing game (Chris B. Brown)

Quando Sid Gillmann rivoluzionò e reinventò il moderno passing game, lo fece usando un approccio concettuale ai giochi di passaggio basandolo su tre “pass concept.” Dato che il football è governato essenzialmente da principi di aritmetica e geometria – questi sono rimasti come il fondamento dei successivi giochi di passaggio.

stretch

  1. Vertical stretches – Questo concept posiziona 2 o 3 ricevitori a differenti profondità verticali al campo, per “stirare” la difesa.  Un esempio è lo smash concept ed il frontside flood concept. Altro nome usato è la lettura ”high/low” o “Hi/Lo”.
  2. Horizontal stretches — Questo invece posziona 2, 3, 4 o 5 ricevitori orizzontalmente dalla sinistra a destra o dalla destra alla sinistra (oppure dall’inside all’out o viceversa). Classico esempio l’all curl
  3. Man or “object receiver” reads — Questo concept non è necessariamente distinto dai precedenti due ma il focus è posizionato sull’avere una traccia oppure una cominazione di tracce che batta la copertura uomo contro uomo. Esempio classico il mesh concept, il bunch oppure le tracce in option.

Queste tre categorie hanno composto essenzialmente la totale panoplia delle possibilità di passaggio per i successivi anni; ma ad un certo punto, grazie ad un signore di nome Bill Walsh, ed alla sua squadra, i San Francisco 49ers, un nuovo concept ha cominciato ad emergere, senza essere concettualmente nuovo, ma approcciando i concetti di Gillman da una diversa ottica e rimodulandoli.

Walsh capì che si potevano combinare lo stretch verticale con quello orizzontale per creare un nuovo tipo di stretch, un composto dalle prime due categorie di Gillman. Ancor di più, Walsh pensò di combinare i due sistemi contro le coperture a zona, il verticale e l’orizzontale, con una terza categoria, la “man beating concept” in una singola Triangle read, disegnata apposta per battere anche la copertura a uomo.

Se il “gioco di passaggio perfetto” è sempre stato il Santo Graal del football moderno, il Triangolo ne è la migliore impersonificazione ad oggi, e Walsh il suo Galahad.

Ma facciamo un passo indietro per comprendere perché il triangle strech è così efficace, e pure per comprenderne gli aspetti negativi.

I migliori stretch verticali ed orizzontali usano  tre o più WR chiamati ad impegnare alcune zone specifiche della copertura difensiva avversaria “zone flood”.

Se si legge la difesa nella corretta maniera, è matematicamente impossibile per la difesa stessa difendersi contro. Se si corre una flood route a tre livelli contro una cover 2, la difesa si ritroverà con solo due giocatori a coprirne 3; e se si gioca una cover 3 / 4 under contro un all curls concept sarà impossibile impedire che l’attacco completi

Se si riesce ad identificare correttamente la copertura che ci si presenta davanti, sarà comunque meglio correre dei vertical o horizontal stretch puri, contro le relative copertura per cui sono stati disegnati.

Naturalmente, non è così facile comprendere e prevedere quale copertura giocherà la difesa PRIMA dello snap, sicuramente, con l’avvento della combo e degli shift pre e post snap, è sempre più difficile determinare il tipo di copertura,

L’intuizione dietro il triangle è che la combinazione di tretch orizzontali e verticali sono creati per fornire un’unica semplice lettura per il Qb, che gli fornisca delle risposte a prescindere da ciò che gli mostra la difesa.

Tutti i maggiori “nuovi” (relativamente) concept di lancio sono basati sulla lettura triangle. La debolezza del triangle stretch è che è possibile mandare solo 2 uomini sul vertical od horizontal stretch, mentre in un canonico “flood” si possono mandare tre (o più) ricevitori attraverso il campo di gioco, in un gioco prefissato per sconfiggere quella precisa difesa. Questa limitazione significa che il triangle può venire “strozzato” da coperturre che ruotano sul lato del triangle.

Tutto ciò viene controbilanciato dall’estrema versatilità del triangolo. Questo concept dovrebbe avere come risultato una ricezione contro quasi tutte le coperture e , come verrà illustrato più avanti, le triangle stretch sono usualmente disegnate per avere un man beating concept al loro interno. E nel caso che la difesa ruoti la copertura sul lato del triangle, possono essere usate delle combinazioni di lanci nel backfield/corse per tenere le difese congelate.

Sicuramente i due più popolari triangle stretch sono i concept snag e stick, che vengono universalmente usati sia per battere la zona che il blitz man.

Per questa ragione questi due concept sono diventati rapidamente i più popolari, in quanto garantiscono la semplicità del lancio con la possibilità di integrare questi concept con svariate combinazione backside.

La snag è diventata così il sinonimo del triangle concept, tanto che alcuni team la chiamano semplicemente “Triangle”

Il concept base include 1 ricevitore nel terzo profondo con una traccia corner (già buono di se stesso conto la man o man) 1 ricevitore sul flat, che può essere sia un RB che un inside receiver (nel caso di inside receiver, contro copertura a uomo, usare un bunch set) ed un terzo ricevitore sulla traccia “snag” conosciuta anche come “slant-settle” o “mini-curl”.

snag

Come indicazione generale, contro una cover 2, il Qb avrà una lettura “hi/lo”; se indietrggia troppo può lanciare sul inside receiver, se il CB copre profondo lancerà sulla corner dietro al CB.

Contro una cover 3 il CB dovrebbe eliminare la corner con una copertura del terzo profondo, ma la snag (mini curl) ed il flat dovrebbero creare uno stretch orizzontale sul difensore del flat (o safety o OLB) ed una delle due tracce dovrebbe aprirsi.

package

Mettendo queste due letture assieme creiamo il triangolo, che ci offre molte possibilità contro vari tipi di coperture.

Vale la pena ricordare alcuni punti che dovrebbero rendere il gioco concreto.

Primo si preferisce questo gioco dal five step drop. Molti coaches lo insegnano dal three step drop, (noi usaimo il 3 step solo in pistol) ma molti altri pensano che il 5 step lascia il tempo alla corner route di svilupparsi così che la lettura hi/lo del corner diventi la migliore opzione. Il ricevitore necessita di un po’ di tempo per portare il difensore in un vicolo cieco. La cosa importante per la corner route è di essere lanciata “sul ritmo” che stà a dire che il Qb deve lanciare al momento che chiude il five step drop, senza necessitare di un ulteriore passo hitch up.

Secondo, quando il Qb lancia la corner route, deve lanciare il ricevitore aperto. Ciò significa che il Qb deve lanciare la palla nello spazio libero ed è preoccupazione del ricevitore andarsi a prendere la palla.

Infine, ciò che rende il gioco veramente efficace è la mini curl della snag o la slant sit. Il modo più proficuo pe rinsegnarla è per il receiver di prendere uno step verticale e poi rompere attraverso la formazione per 5/6 yds esterno verso la partenza della corner. E’ fondamentale che cerchi lo spazio aperto. Questo spazio dovrebbe essere interno al difensore del flat ma esterno al difensore dell’hook-curl (tipicamente un LB), che potrebbe aprirsi in spot differenti; è all’incirca un option route e necessità che il ricevitore abbia questa capacità di lettura.

A differenza della snag, la stick è indubbiamente un three steps drop pass play. Come nella snag viene costruito con un two-man horizontal stretch ed un two-man vertical stretch, cambiano solo le tracce. Invece della corner, nel terzo profondo, la prima lettura è una semplice fade. Il gioco include una flat, che può essere giocata sia da un un back o da un TE che corrano una flat, o da uno slot receiver che corre una traccia 5 yds quick out

Infine uno slot receiver o il Te corrono la stick. Sulla stick il ricevitore corre fino a 6 yds e si lavora lo spazio tra il difensore della  hook –curl e quello del flat, come nella snag. Alcuni team fanno correre allo stick player una 6 yds e turn inside prima di fare il pivot all’esterno. Altri la corrono più come un out fino a quando il ricevitore non torna indietro per posizionare il suo corpo tra palla e difensore. Mettendo queste tre tracce assieme si crea la stessa lettura triangle.

Guardate il diagramma allegato, tratto dal playbook di Belichick dei New England Patriots

ghost-tosser

stickdiagram

Qui sotto il diagramma ed il cut up della Y stick, la versione comune Airraid del gioco:

Questo schema non è unicamente un gioco da college o da spread offense, viene molo usato in NFL, e probabilmente Drew Brees ne è il migliore esecutore:

Bill Walsh era solito dire che la maggior parte del suo passing game, ed in particolare il suo three-step, era disegnato semplicemente per prendersi un vantaggio sulle ovvie deficienze strutturali delle difese che gli offrivano effettivamente questi passaggi dal modo in cui si allineavano.

Le difese oggi non sono molto differenti da quelle di 5 o 10 anni fa, ma sono capaci sicuramente di usare coperture multiple e di leggere meglio le posizioni di campo e le tendenze offensive

Il triangle concept potrebbe essere o non essere il Sacro Graal di una passing offense, ma sicuramente offre un’arma in più per attaccare gli spazi in velocità


Coach: Roberto La Rocca
DC Predatori Golfo del Tigullio
EMAIL: 58iron@gmail.com

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